Castello di MilazzoIl Castello di Milazzo

Il Complesso Monumentale del Castello di Milazzo, in provincia di Messina, è conosciuto anche come Cittadella Fortificata di Milazzo, molto grande per il suo genere. La sua primitiva fondazione sembra risalire ad epoca greca, quando fu fondata la colonia Miles dai greci sicelioti di Messana. Quello che oggi troviamo davanti ai nostri occhi è quanto resta delle diverse sovrapposizioni di costruzioni, tra cui anche due chiese e un monastero, oltre a fortificazioni di origini normanno-sveve, angioine, aragonesi, seicentesche e borboniche.

Castello di Milazzo
La città di Milazzo vista dalle terrazze del Castello

Molte strutture sono state restaurate e sono visitabili in piena sicurezza. All’interno del Castello sono in mostra varie esposizioni permanenti e alcune occasionali, mentre dalle terrazze del Castello federiciano-aragonese è possibile fotografare panorami bellissimi del promontorio, del mare con lo sfondo delle Isole Eolie e della città di Milazzo.

Castello di Milazzo
Un cantastorie particolare, bravo e preparato all’interno del Castello

Durante la mia visita al Castello, nel 2015, ho trovato questo luogo della Sicilia, uno tra i posti più belli e carichi di storia dell’Isola. Immenso, caotico, secoli di costruzioni sovrapposte e soprattutto una vista mozzafiato, ne è valsa la visita. Inoltre ho trovato una guida preparatissima e disponibile che mi ha accompagnato con le sue chiare spiegazioni storiche lungo tutto il percorso.

Castello di Milazzo
Uno dei tanti fabbricati del Complesso Monumentale di Milazzo

L’architettura del Castello di Milazzo testimonia il passaggio di numerose dominazioni. Il nucleo originario fu ampliato dagli arabi, per poi essere potenziato dai normanni e dagli svevi, in particolare sotto la dominazione di Federico II. Successivamente, gli aragonesi aggiunsero una nuova cinta muraria con torrioni cilindrici, mentre gli spagnoli, tra il XVI e il XVII secolo, costruirono la possente cinta più esterna per adeguare le difese alle nuove armi da fuoco.

All’interno dell’ampia area fortificata, situata in salita Castello, è possibile ammirare diversi punti di interesse. Spicca il Duomo antico, un maestoso edificio costruito nel Seicento in sostituzione di una chiesa precedente. Molto suggestivo è anche l’ex monastero delle benedettine, così come il nucleo più antico del complesso, che comprende la torre normanna e la sala del parlamento. La struttura ospita anche il MuMa, il museo del mare, che conserva lo scheletro di un capodoglio per sensibilizzare i visitatori sulla tutela dell’ambiente marino.

Come molti luoghi antichi, anche il Castello di Milazzo è avvolto da misteri e leggende. La più nota racconta di una monaca di clausura che, scoperta a vivere un amore clandestino con un soldato, fu murata viva all’interno di uno dei bastioni. Si narra che nelle notti di luna piena sia ancora possibile udire i suoi flebili lamenti mescolarsi al rumore delle onde contro la scogliera.

Il complesso monumentale è generalmente aperto ai visitatori tutti i giorni dalle 09:00 alle 18:30, configurandosi come una tappa irrinunciabile per chi desidera esplorare la storia e le bellezze paesaggistiche del territorio messinese.

Insomma, per chi si trova a visitare la parte nord orientale della Sicilia, vale assolutamente il tempo visitare la città di Milazzo e il suo Castello, con calma, gustando anche tutto il paesaggio intorno alle storiche architetture.

Pubblicato da Giuseppe Cianci · Blogger siciliano · Tour Leader · Fotografo di viaggi