Categoria: LA MIA SICILIA

La Sicilia non si spiega. Si racconta.

Puoi elencare i suoi monumenti, citare i suoi primati, catalogare i suoi paesaggi. Ma resti sempre fuori dalla cosa vera, da quel senso di appartenenza viscerale che chi ci è nato porta con sé ovunque vada e che chi la visita per la prima volta sente arrivare senza sapere da dove. La Sicilia entra dentro. E non esce più.

In questa sezione racconto la mia isola: i luoghi che conosco da sempre e quelli che ho scoperto tardi, i sapori che porto nel ricordo dell’infanzia e quelli che ho imparato ad apprezzare da adulto, i borghi che il turismo di massa non ha ancora trovato e le città che resistono alla propria bellezza come se non se ne accorgessero. Racconto il mare e l’interno, la costa barocca del Val di Noto e i monti Nebrodi, i mercati del mattino e le processioni della Settimana Santa, i vini che nascono dalla lava e i formaggi che stagionano nelle grotte.

Racconto la Sicilia con gli occhi di chi ci vive, non di chi ci passa. Con quella libertà di dire le cose come stanno, di amare senza per questo smettere di vedere i difetti, di riconoscere la complessità di un’isola che è stata greca, araba, normanna, spagnola e italiana, e che da tutto questo ha preso qualcosa senza perdere se stessa.

La mia Sicilia è questa: non una cartolina, non un’enciclopedia. Una conversazione lunga, aperta, fatta di storie vere, di persone incontrate per strada, di piatti mangiati in silenzio perché non c’era nient’altro da dire.

Siediti. Cominciamo!