Ecco i 30 artisti che parteciperanno alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, condotta da Carlo Conti. In questo articolo scopriamo chi sono, i titoli dei brani in gara e i temi che porteranno sul palco dell’Ariston.
I 30 big di Sanremo 2026: cantanti, canzoni e significati
1. Arisa – “Magica favola” Una delle voci più amate del pop italiano torna al festival. Il suo brano è un invito a ritrovare lo stupore e la genuinità dell’infanzia, un percorso di crescita interiore per non perdere la capacità di sognare nonostante le difficoltà dell’età adulta.
2. Bambole di Pezza – “Resta con me” La band punk rock femminile debutta all’Ariston con la sua energia travolgente. La canzone è un inno alla resistenza collettiva e all’unità: un invito a restare vicini e supportarsi a vicenda per affrontare i momenti più bui.
3. Chiello – “Ti penso sempre” Giovane artista che mescola sonorità nostalgiche e moderne, arriva tra i big dopo il successo nella scena indie-pop. Il brano esplora il tormento di una mente sospesa tra l’inizio e la fine di un pensiero amoroso, raccontando una malinconia dolce e persistente.
4. Dargen D’Amico – “Ai ai” Cantautore e produttore eclettico, noto per il suo stile ironico e riflessivo. Con questo pezzo affronta il tema dell’intelligenza artificiale e del suo impatto sulla nostra umanità, giocando con le parole in un testo che unisce critica sociale e ritmo.
5. Ditonellapiaga – “Che fastidio!” Torna a Sanremo l’artista romana che mescola nu-soul e pop elettronico. La canzone è una riflessione ironica e tagliente sui piccoli e grandi disagi della vita quotidiana e sulle pressioni sociali, raccontata con il suo stile irriverente.
6. Eddie Brock – “Avvoltoi” Nuova proposta promossa tra i big, porta freschezza e autenticità. Il testo parla delle delusioni nelle relazioni e di chi, in amore o nella vita, approfitta delle debolezze altrui, lasciando ferite difficili da rimarginare.
7. Elettra Lamborghini – “Voilà” La regina del twerking e del pop latino porta allegria sul palco. Il suo brano è un invito spensierato a lasciarsi andare, a ballare e a liberarsi dalle preoccupazioni, celebrando la leggerezza come forma di libertà.
8. Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare” Cantautore livornese apprezzato per la sua scrittura intensa e diretta. La canzone è una confessione sulla vulnerabilità: ammettere di non essere sempre forti e accettare i propri momenti di caduta come parte fondamentale dell’essere umani.
9. Ermal Meta – “Stella stellina” Già vincitore del festival, è noto per la profondità dei suoi testi. Il brano prende spunto da una filastrocca per raccontare una storia toccante e attuale, dedicata all’infanzia violata nei contesti di guerra, con un pensiero particolare a Gaza.
10. Fedez & Marco Masini – “Male necessario” Un’inedita coppia che unisce rap e cantautorato classico. Il pezzo riflette su come i momenti dolorosi e le difficoltà siano tappe obbligate per la crescita personale, un “male” che serve per evolversi e capire chi siamo davvero.
11. Francesco Renga – “Il meglio di me” Veterano della musica italiana dalla voce inconfondibile. Porta un brano che parla di maturità e bilanci, raccontando il desiderio di offrire la parte più autentica e risolta di se stessi agli altri, superando gli errori del passato.
12. Fulminacci – “Stupida sfortuna” Uno dei migliori talenti della nuova scuola cantautorale romana. La canzone narra di una passeggiata notturna metaforica, piena di ostacoli e imprevisti, che diventa l’occasione per riflettere sulla casualità della vita e sulla sfortuna.
13. J-Ax – “Italia starter pack” Pioniere del rap italiano, torna con la sua verve provocatoria. Il brano è una satira pungente sulla società italiana contemporanea, che elenca vizi, stereotipi e l’arte di arrangiarsi tipica del nostro paese.
14. LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine” Due giovani idoli del pop urban uniscono le forze. La loro canzone descrive un amore complesso, vissuto in segreto o con difficoltà, dove la musica diventa un rifugio ma anche una prigione emotiva da cui è difficile uscire.
15. Leo Gassmann – “Naturale” Cantautore sensibile che ha già vinto tra le nuove proposte in passato. Il testo celebra la bellezza delle cose semplici e di un amore che non ha bisogno di forzature, ma che scorre fluido e spontaneo come la natura stessa.
16. Levante – “Sei tu” Artista siciliana dallo stile unico e raffinato. Il suo brano è una dedica potente che esplora la forza dell’amore, capace di sconvolgere gli equilibri e di ridefinire il centro di gravità della propria esistenza.
17. Luchè – “Labirinto” Rapper napoletano di grande successo, porta il suo flow all’Ariston. La canzone racconta un amore tossico e ossessivo, descritto come un labirinto mentale da cui sembra impossibile trovare una via d’uscita.
18. Malika Ayane – “Animali notturni” Voce sofisticata ed elegante, sempre capace di stupire. Il brano esplora il mondo della notte e le vite di chi lo abita, metafora delle parti più nascoste e istintive della nostra personalità che emergono quando cala il sole.
19. Mara Sattei – “Le cose che non sai di me” Tra le voci più interessanti del panorama pop attuale. La canzone è una confessione intima che svela la differenza tra l’apparenza e la realtà interiore, raccontando fragilità e segreti mai rivelati a chi si ha accanto.
20. Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta” Coppia nella vita e nell’arte, portano l’indie d’autore al festival. Il loro pezzo è una “rivoluzione gentile” che invita a smettere di performare per gli altri e a scegliere una felicità essenziale, priva di ansie da prestazione.
21. Michele Bravi – “Prima o poi” Cantante dalla grande capacità interpretativa ed emotiva. Il testo affronta il tema della dipendenza affettiva e dell’attesa, analizzando le dinamiche di un legame che fatica a chiudersi definitivamente.
22. Nayt – “Prima che” Rapper tecnico e introspettivo, al suo debutto tra i big. Il brano esprime l’urgenza di vivere e di dire ciò che conta prima che sia troppo tardi, una riflessione sulla paura del tempo che scorre e sulla perdita.
23. Patty Pravo – “Opera” Icona assoluta della musica italiana. La sua canzone è una celebrazione della vita e dell’unicità di ogni individuo, un testo che esalta l’importanza di vivere intensamente ogni singolo istante come fosse un’opera d’arte.
24. Raf – “Ora e per sempre” Simbolo del pop anni ottanta e novanta, torna con un brano autobiografico. La canzone racconta una storia d’amore che attraversa i decenni, resistendo ai cambiamenti del mondo e del tempo, con una dedica speciale agli affetti familiari.
25. Sal Da Vinci – “Per sempre sì” Voce storica della canzone melodica napoletana e italiana. Porta un brano che celebra la promessa d’amore definitiva, il matrimonio e l’impegno di restare accanto alla persona amata per tutta la vita.
26. Samurai Jay – “Ossessione” Rapper della nuova scena napoletana. Il suo pezzo descrive l’amore come una malattia o un pensiero fisso che non lascia scampo, esplorando il lato più oscuro e tormentato della passione.
27. Sayf – “Tu mi piaci tanto” Giovane talento urban. La sua canzone, nonostante il titolo apparentemente leggero, tocca temi attuali come la precarietà lavorativa e le difficoltà climatiche (cita le alluvioni), intrecciandole con una storia personale.
28. Serena Brancale – “Qui con me” Polistrumentista e cantante jazz-soul ricca di talento. Il brano è una commovente dedica alla madre scomparsa, un dialogo intimo che racconta il dolore della perdita ma anche la presenza costante del ricordo.
29. Tommaso Paradiso – “I romantici” Ex frontman dei The giornalist, re del pop malinconico. La canzone è un inno dedicato a tutti coloro che vivono di sentimenti, una celebrazione dell’amore semplice e della nostalgia che scalda il cuore.
30. Tredici Pietro – “Uomo che cade” Rapper e figlio d’arte (figlio di Gianni Morandi) che ha saputo costruirsi una sua identità credibile. Il testo parla della capacità di rialzarsi dopo ogni caduta e della resilienza necessaria per affrontare un percorso di vita e artistico non sempre lineare.